Ticker

6/recent/ticker-posts

“Risorse Umane”: Fabio Bastianello osserva la società

Sul set di “Risorse Umane” di Fabio Bastianello

C’è un elemento che attraversa il percorso cinematografico di Fabio Bastianello: utilizzare il cinema non soltanto per raccontare una storia, ma per osservare le persone e le trasformazioni della società.

È all’interno di questa continuità che nasce “Risorse Umane”, il nuovo cortometraggio dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, lavoro e responsabilità individuale.

Nel corso degli anni Bastianello ha costruito un percorso indipendente e personale, realizzando opere nate spesso fuori dai percorsi più convenzionali e riuscendo a portarle all’attenzione di festival, manifestazioni e contesti cinematografici.

Un percorso nel quale i progetti sono stati ripetutamente presi in considerazione proprio per la capacità di partire da una storia per affrontare questioni più ampie.

locandina ufficiale di “Risorse Umane”

Al centro rimane quasi sempre l’essere umano.

Cambiano le storie e cambiano gli anni, ma ritorna l’interesse per le dinamiche sociali, le relazioni, le conseguenze delle decisioni e le contraddizioni del presente.

Una coerenza autoriale mantenuta nel tempo senza la necessità di ricorrere alla provocazione gratuita, all’effetto facile o alla ricerca di temi costruiti esclusivamente per attirare attenzione.

Con Risorse Umane questa ricerca entra direttamente nel presente.

L’intelligenza artificiale non viene rappresentata né come nemico né come soluzione miracolosa. Diventa piuttosto uno specchio attraverso il quale osservare l’uomo.

Nel film, infatti, il punto non è semplicemente che una macchina possa decidere un licenziamento. La questione più profonda è un’altra: l’essere umano potrebbe utilizzare la tecnologia per evitare il peso emotivo e morale di una propria decisione?

È proprio questo elemento sociologico a distinguere Risorse Umane dalla semplice narrazione sull’intelligenza artificiale.

cast di “Risorse Umane”

A credere nella forza di questa intuizione è stato anche Giuseppe Ligotti, che ha creduto nel progetto di Fabio Bastianello e nella possibilità di affrontare cinematograficamente un argomento destinato a diventare sempre più centrale.

A Venezia sarà Mauro Sabella a presentare Fabio Bastianello e “Risorse Umane” nel corso della giornata dedicata al progetto: ore 13.00 conferenza stampa presso Che Spettacolo! – Fondazione Ente dello Spettacolo, ore 16.00 prima visione del cortometraggio e ore 19.30 partecipazione al Galà delle Celebrità.

Tre momenti per raccontare un film che prosegue un percorso preciso: osservare il presente per provare a comprendere ciò che sta arrivando.

Press Office a cura di NotiCaMania