giovedì 30 aprile 2020

Coronavirus e nuove tendenze: come cambiano le abitudini delle star

aprile 30, 2020

Concerti sospesi e teatri chiuse, numerose trasmissioni televisive cambiano vesti e anche le attività sportive agonistiche vengono bloccate ai tempi del coronavirus. Gli italiani fanno i conti con abitudini tutte nuove e la comunicazione resta solo social in attesa della fase due, quando finalmente si potrà far visita ai congiunti. Ma in questo periodo anche i vip si sono sbizzarriti con frequenti dirette social e post che li mostrano alle prese con la quotidianità in quarantena. Da Arisa che canta insieme ai suoi followers, passando per Diletta Leotta con i suoi allenamenti e i pranzetti succulenti fino a Barbara D’Urso che mostra le sue cenette sane in solitudine con uno stile di vita molto meno mondano e ammette di aver preso qualche chilo. Una cosa che forse accomuna tante persone: il motivo è che in quarantena stiamo modificando con le nostre abitudini anche il nostro orologio biologico, e di conseguenza la secrezione di ormoni quali la melatonina che regola il ritmo sonno-veglia che solitamente negli individui inizia intorno alle 21, così come ad esempio intorno alle 2 c’è il picco della fase di sonno profondo, alle 9 picco di produzione del testosterone, alle 10 solitamente massimi livelli di vigilanza (ovviamente variabili da individuo a individuo, ma stabili nello stesso). Non rispettando i normali orari di sonno dunque, come avviene in quarantena, si generano con molta probabilità squilibri che possono portare all’aumento del peso corporeo, ipertensione, malumore o depressione, malattie cardiache, abbassamento delle difese immunitarie e tante altre conseguenza. 


E allora ecco i consigli dell’esperto: “In questo particolare momento storico è pericoloso mantenere le difese immunitarie basse. La prima regola è ricondurre la nostra vita ad una certa normalità, almeno negli orari, quindi darsi delle regole e fare attenzione all’uso dei dispositivi elettronici quali tablet, pc, telefonini”, spiega il dottor Roberto Avolio, biologo nutrizionista. Fondamentale dunque è una corretta alimentazione atta, nella fattispecie ad aumentare le difese immunitarie. In primis aumentare le porzioni di frutta e verdura (anche 5 volte al giorno). Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti come selenio, zinco, Vit C , Vit A , Vit E come ad esempio la frutta secca (inserirla come spuntino). È fondamentale per una sana alimentazione la presenza di cereali integrali e legumi, ricchi di fibre, proteine e carboidrati complessi a basso indice glicemico. “La presenza ottimale di fibre – precisa Avolio - ha lo scopo di fornire specifici nutrienti alla flora batterica intestinale. Talvolta però tale azione viene vanificata da un giusto equilibrio probiotico. In sintesi, per essere più chiari, nasce l’esigenza di introitarli con adeguati integratori. Spesso nei miei piani alimentari prescrivo, l’assunzione di un integratore specifico (Ines Flor capsule), pertinente al momento storico. Sia per lo stress che anche per le difese immunitarie, consiglio in aggiunta un integratore tipo Vibe Multi Energy che ritengo essere efficace e completo, avendo nella sua formulazione di Vit C, Niacina , Calcio pantotenato , Vit A , Vit D , nonché una molecola ad azione antiossidante , l’Astaxantina. Oggi più che mai “a dieta con la mente” è uno stile di vita”.



Consigli di cui sicuramente faranno tesoro tanti lettori e anche le famose star per affrontare al meglio la fase due, in cui i rischi da coronavirus aumentano e si fa i conti ancora con le numerose limitazioni stabilite dal governo a tutela della salute pubblica. Ma con attenzione si può superare al meglio il momento. Anche tanti vip lo sanno.








mercoledì 22 aprile 2020

Smarties-Covid19 Industry: la proposta della Campania per la fase due

aprile 22, 2020


Ripartire è la parola d'ordine con l'avvio della fase due, ma con cautela. Il Governo è infatti all'opera per studiare le misure in grado di tutelare la salute pubblica durante l'emergenza sanitaria e arriva la proposta degli imprenditori campani in accordo con le richieste del presidente della Regione De Luca, presentata al Ministero della Ricerca e Innovazione e a tutti gli organi istituzionali per procedere con un protocollo comune su tutto il territorio nazionale. Lo ha accuratamente spiegato  Giuseppe Romano, presidente Cise e Asi intervistato da Il Mattino: “Sono numerose le aziende nelle nostre terre e in tutto lo Stivale che soffrono lo stop alle attività. Anche il Meridione è ricco di realtà produttive, alcune medio piccole che rischiano maggiormente rispetto alle grandi imprese del Nord. È per questo che stiamo studiando già dall’inizio dell’emergenza insieme a degli esperti il modo migliore per affrontare questa situazione e danneggiare il meno possibile l’economia. Abbiamo chiesto dei sussidi per le aziende che in parte sono arrivati: questo permette di poter mantenere vive momentaneamente le industrie e fare manutenzione, ma anche di pagare gli operai nonostante in tanti casi sia ferma la parte produttiva”.

Il progetto si chiama Smarties-Covid19 Industry e ha lo scopo di salvaguardare la salute dei lavoratori attraverso sistemi appositamente studiati, evitare gli assembramenti e mettere a disposizione centri di assistenza sanitaria all’interno delle aree industriali. Gli orari di lavoro saranno prolungati con turni a minore densità di operai per garantire il distanziamento sociale. “La protezione è fondamentale all’interno delle aziende: lavorare in condizioni di rischio contagio vorrebbe dire bloccare in maniera sicuramente più lunga l’attività poi, come purtroppo è capitato ad alcune aziende del Nord. Rispettare le misure di sicurezza vuol dire continuare a produrre e tutelare i lavoratori e le loro famiglie, ed è per questo che abbiamo sottoposto al Ministero il progetto Smarties-Covid19 Industry”, precisa Romano.

Inoltre si pensa di introdurre all’ingresso delle aree delle camere termografiche in grado di rilevare la temperatura corporea di chi accede ai luoghi di lavoro, insieme a un portale tecnologico che possa controllare l’uso corretto della mascherina, gli accessi attraverso lo smartphone, il numero di persone all’interno e quindi i possibili assembramenti, la distanza sociale.L'esterno verra invece controllato attraverso un sistema Nvr-Dvr intelligente con video analisi on-board.

Previsto anche un particolare bracciale indossato solo col consenso dei lavoratori che permetta di monitorare continuamente il distanziamento sociale, la temperatura corporea e anche il livello di saturazione di ossigeno nel sangue, e in caso di rilevamenti pericolosi il bracciale emetterà un allarme per segnalare ulteriori verifiche, e la segnalazione arriverà anche alla control room debitamente allestita in ciascuna azienda. I dati verranno associati a codici anonimizzati, e solo in caso di necessità si risalirà ai dati sensibili collegati a ciascun codice per proteggere la privacy. “È sicuramente una procedura che sta facendo tanto parlare e al momento sarà volontario l’utilizzo della stessa. Ma è importante far capire che non è interesse delle aziende violare la privacy dei lavoratori, l’unico interesse è tutelare la loro salute nel bene stesso dell’azienda e degli altri lavoratori e delle rispettive famiglie. Un ulteriore diffusione del virus potrebbe nuocere gravemente sotto l’aspetto sanitario ma anche industriale: ecco perché da qualunque punto di vista si guardi la priorità resta sempre la salute”, specifica il presidente Cise e Asi nell'intervista. “Il nostro progetto – continua - si ispira all’esperienza della provincia autonoma di Trento, ma con delle opportune modifiche migliorative. Al momento sembra l’unico modo per ripartire limitando il più possibile i rischi. La ripartenza graduale è comunque necessaria per salvare l’economia: in questo momento sembra aumentare notevolmente il divario tra ricchi e poveri. Soprattutto le aziende più piccole vengono danneggiate da questa situazione poiché soffrono anche la difficoltà degli approvvigionamenti di materie prime che tendono a scarseggiare: hanno meno liquidità disponibile rispetto ad industrie più grandi e riescono a sfruttare meno la velocità. Questo può ovviamente portare al fallimento di alcune piccole attività, che invece meritano di essere salvaguardate perché fanno parte dell’economia del Sud e ne sono in alcuni casi addirittura motore trainante”.

Mentre resta attuale il problema delle lunghe pratiche burocratiche per la conversione delle imprese, in tanti si sono comunque attivati, come chiarisce Romano: “Devo dare atto anche della grande risposta degli imprenditori locali: in tanti hanno riconvertito le loro attività per la produzione di ventilatori polmonari, come le nostre aziende aerospaziali. Ma anche piccole aziende si sono adattate alla produzione di mascherine per rendere autosufficiente il nostro territorio. Altre aspettano di adattarsi con le misure di sicurezza previste per la fase due in modo da evitare una prevedibile nuova carenza di mascherine: con la nuova fase aumenterà il fabbisogno visto che alcune persone torneranno a frequentare luoghi pubblici e posti di lavoro, e i dispositivi saranno obbligatori. È per questo che bisogna farsi trovare pronti”.


Il Sud si propone dunque con coraggio nella ripresa economica del Paese, con dei progetti innovativi e all’avanguardia, che tengono a cuore la salute pubblica alla base anche del buon funzionamento della nuova economia ai tempi del coronavirus, e ora la questione è al vaglio sul piano nazionale.

martedì 14 aprile 2020

Coronavirus e crisi economica: a Napoli si risponde con la solidarietà

aprile 14, 2020

Stare a casa è fondamentale per limitare la diffusione della pandemia, ma l’Italia comincia a subire duri colpi sotto l’aspetto economico e sono tanti coloro che sentono il peso dello stop delle attività. Il Governo è a lavoro per mettere in atto il piano Salva Italia e tanti altri provvedimenti, ma in tanto a Napoli un gruppo di volontari si organizza autonomamente per non lasciare indietro nessuno. È il gruppo di Fuorigrotta Solidale, sostenuto Dinamica e Casa del popolo Fuorigrotta, associazioni no profit attive nel sociale che si sono organizzate nel rispetto del decreto per distribuire la famosa spesa sospesa, come racconta Annalisa Mantellini, consigliere della X Municipalità in un’intervista a Il Mattino: “Spesso ci siamo trovati davanti a genitori che, con le lacrime agli occhi, volevano sdebitarsi per la spesa che portavamo nelle loro case. Qualcuno non riusciva a credere che potesse ricevere gratuitamente qualcosa, in tanti hanno pianto. Anziani soli, impossibilitati ad uscire che hanno ricevuto medicinali, ma allo stesso tempo anche un pensiero che ha dato loro forza. E vedere questo ci ha fatto capire quanto è importante quello che facciamo e ci dà la forza di continuare ogni giorno: loro non lo sanno, ma ricambiano qualsiasi sforzo con le emozioni che ci danno, che non si possono descrivere. Ci fanno sentire umani, ci fanno riflettere su molte cose: il regalo più grande per questa Pasqua è stato consegnare delle uova di cioccolato realizzate da una cioccolateria delle nostre zone ai bambini che non potevano averne. Quegli occhi e quei sorrisi valevano più di qualsiasi sforzo, di qualsiasi cifra”.


Ma al giornale partenopeo arrivano anche altre testimonianze della grande collaborazione di tutta la città: “Sono tanti i napoletani che hanno voglia di aiutare, tanti i carrelli sospesi che le persone riempiono nei supermercati di Fuorigrotta. C’è collaborazione e solidarietà, e anche attraverso la pagina Fb dell’associazione Casa del Popolo Fuorigrotta è possibile segnalare famiglie in difficoltà o ricevere informazioni su come poter lasciare un contributo”, spiega Gianluca Cavotti, anche lui consigliere della X Municipalità. Trasparenza nella distribuzione e tanta voglia di fare in un periodo in cui l’Italia attraversa la crisi più grave dal Dopoguerra.

“Apparteniamo tutti ad associazioni no profit – precisa Antonio Luongo, consigliere Ente Idrico Campano - e riceviamo numerose segnalazioni anche dal Comune di Napoli. C’è un numero per prenotare la propria spesa solidale o segnalare che è lo 0817955555, attivo dal lunedì al venerdì o anche attraverso il sito del Comune di Napoli. Abbiamo istituito un Iban dedicato esclusivamente alle donazioni che trovate sulle nostre pagine e chi dona durante questa emergenza è soggetto a sgravi fiscali: per ogni bonifico, di qualsiasi cifra, ci sarà ovviamente una ricevuta e c’è la possibilità di detrarre il 30% dell’importo versato al momento della dichiarazione dei redditi”.


Anche Franco Veri e Fabiana Di Costanzo, rispettivamente presidente e segretaria dell’associazione Dinamica, hanno portato testimonianze commoventi durante la loro attività di volontariato: “A volte non ci rendiamo conto della povertà che ci circonda, che magari è dietro l’angolo e presi dalla nostra vita non prestiamo attenzione. Mi sono trovato davanti persone che in questo periodo si sono privati anche delle cose più comuni”, è l’esperienza di Franco. “Quando hanno trovato una mano tesa verso di loro si sono aperti: a tante persone mancano cose che spesso molti danno per scontate. E non è giusto vedere certe scene. Nessuno dovrebbe privarsi dei beni di prima necessità e tutti coloro che si lamentano di aver perso dei privilegi dovrebbero passarsi la mano sulla coscienza. C’è chi non ha bisogno di aiuti statali per tanti motivi ma ne fa richiesta semplicemente perché si vede ridotto le entrate: questi riescono a guardarsi allo specchio la mattina? Sanno che ci sono persone che hanno problemi ben più gravi? L’Italia non deve fermarsi, le imprese devono avere i supporti necessari per evitare il fallimento: ma forse oggi, davanti a tutto questo dovremmo accontentarci, ridurre tutti i nostri guadagni al necessario, a favore di chi davvero lotta contro la fame”. E anche Fabiana scuote la testa, con gli occhi lucidi: “Ci sono immagini difficili da descrivere, ma la fotografia più bella della nostra città è quella di una Napoli che non abbandona nessuno, che lotta con dignità, accogliente e generosa con tutti, senza distinzioni di razza o genere. Quella dei più giovani che portano spesa e medicinali agli anziani, per proteggerli. Quella del cestino nei vicoli del centro storico con la scritta “Chi può metta, chi non può prenda”, o quella di un carrello pieno fuori al supermercato: anche questo va raccontato in un momento in cui molti pur avendo il frigo pieno e i familiari sani, magari comodi e al caldo nelle loro case, si deprimono o si lamentano delle restrizioni”.


Napoli si racconta così al mondo attraverso le iniziative di solidarietà e il gruppo di Fuorigrotta Solidale, composto di oltre trenta volontari che ogni giorno si mettono all’opera per non dimenticare nessuno,  rappresentano un esempio di come combattere il virus e restare umani con gesti che vanno ben oltre le distanze imposte dal decreto per trasferire amore senza toccarsi, in attesa che tutto passi in fretta e che tornino anche gli abbracci e la riapertura delle attività.


mercoledì 18 marzo 2020

Stop al calcio, ma Delietta Gol lavora a nuove idee per combattere l'emergenza

marzo 18, 2020
Una settimana strana, senza calcio e senza Delietta Gol. La conduttrice ha fatto sapere che tutta la squadra del programma si attiene al rispetto estremo del decreto per salvaguardare la salute di tutti coloro che lavorano al progetto anche dietro le quinte, e non solo. “È un virus particolarmente bastardo per la facilità di contagio e bisogna stare attenti e non sottovalutare il pericolo”, ha commentato Delia Paciello, attivissima nella campagna #iorestoacasa anche sui social. Ma anche da casa intanto si continua a lavorare, e sono infatti in preparazione delle sorprese: “Stiamo pensando ad un video, ognuno da casa propria, per montare insieme qualcosa di simpatico”, continua la giornalista. Lo sport è fermo, ma la creatività no e per questo Delietta Gol prosegue intanto con nuovi progetti sperando che l’emergenza rientri. 

Grazie alla Mvm Pharma, che da sempre caratterizza l’angolo dedicato al benessere all’interno del programma, attivi anche per quanto riguarda l’attenzione alla salute e al buon funzionamento dell' organismo. “Ancora di più in questo periodo invitiamo tutti a curarsi sotto ogni aspetto per farsi trovare pronti in caso di attacco esterno. Mantenere alte le difese immunitarie serve a proteggerci dal virus, e una sana alimentazione è importantissima oggi più che mai. Per chi ha particolari carenze ed ha bisogno di integrazione abbiamo offerto a tutti uno sconto del 30% sui nostri prodotti attraverso il codice Delietta, per rendere i nostri integratori di alto livello accessibili a tutte le tasche”, è il regalo del dottor Vinciguerra in questo particolare periodo in cui la massima cura e attenzione diventano primarie.

In ogni caso tutto lo staff di Delietta Gol promette tornare presto per regalare sorrisi ai tanti affezionati telespettatori, in primis con Lino D’Angiò e i suoi collegamenti con De Laurentiis, Gattuso, Sarri e tanti altri. Ma anche con le simpatiche rubriche di Flavio Berti e con gli interventi della scoppiettante tribunetta vip, colorata con ospiti di varie squadre come il simpatico imprenditore laziale Luigi Di Fonsi, o il direttore di produzione Assunta Maria Capozzi, manager e titolare della Multiservice di Latina, e tanti ospiti d’eccezione.

Una squadra fatta di professionisti e appassionati pronta a spopolare su Tele A con tante idee simpatiche e originali appena l’emergenza sanitaria lo consentirà, composta anche di numerosi sponsor nazionali come come Euronics Gruppo Tufano, già sponsor ufficiale della Ssc Napoli e tante altre aziende fra cui Le Cinema Cafè, Directa Fin, Monti Metalmeccanica, Gf Napoli, Remi, Mvm, 2f Project, General Forniture, 2p Asfalti, Radio Amore. E il pubblico aspetta il gran ritorno per divertirsi e informarsi grazie a Delietta Gol.

sabato 7 marzo 2020

Salute: tenere sotto controllo lo stress ossidativo per monitorare il nostro corpo

marzo 07, 2020
In un momento in cui il pericolo Coronavirus invade ormai l’Italia e si appresta a diventare emergenza a livello mondiale, porre l’attenzione sul proprio corpo e sul benessere rinforzando le proprie cellule e aiutando le proprie difese immunitarie a combattere eventuali attacchi esterni diventa primario.


 Quando alcune cellule che compongono il nostro corpo non funzionano adeguatamente si ha uno stato patologico delle stesse che può essere sintomo di svariate malattie. Una misura delle condizioni delle nostre cellule arriva attraverso lo studio di un parametro particolare, lo stress ossidativo: “Esso è definito come una condizione patologica che si viene a creare in un organismo vivente nel momento in cui si verifica un incremento di radicali liberi, e/o una riduzione delle difese antiossidanti dell’organismo”, spiega la dottoressa Anna De Maio responsabile delle analisi che vengono effettuate per valutare questo parametro presso il Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli.

È stato dimostrato infatti che lo stress ossidativo gioca un ruolo fondamentale anche nel complesso processo multifattoriale responsabile alterazioni morfo-funzionali proprie dell’aging. Ma non solo: una eccessiva produzione di Ros (specie reattive dell’ossigeno, ossia una famiglia molto dannosa si radicali liberi) è coinvolta direttamente nel danno cellulare e tissutale che si riscontra in almeno 50 diverse patologie tra cui malattie cardiovascolari, patologie neurodegenerative, osteoporosi, cancro, e tante altre.

Ecco perché la valutazione dello stato ossidativo della cellula rappresenta una strategia vincente per il clinico, in quanto consente di determinare lo stato di salute delle cellule e di conseguenza dell’intero organismo. 
 “Questa indagine deve essere eseguita annualmente dai soggetti che vengono considerati “sani”- continua la dottoressa De Maio – e ogni sei mesi da persone in cui sono già manifeste una o più patologie correlate allo stress ossidativo.  Nel primo caso, l’analisi ha un ruolo altamente predittivo, perché una elevata concentrazione di Ros costituisce un precoce campanello dall’allarme x il paziente, che dovrà essere sottoposto ad una corretta alimentazione coadiuvata dall’ utilizzo di opportuni integratori ed opportuni controlli. Nelle persone affette da patologie e sottoposti a terapia medica, invece, l’analisi rappresenta uno strumento per monitorare lo stato di salute del paziente e l’efficacia del trattamento”.

È bene, dunque, secondo il consiglio dell’esperta monitorare tali paramentri per avere sotto controllo lo stato del nostro corpo e in un periodo in cui il coronavirus invade anche l’Italia è bene che il nostro organismo sia perfettamente funzionante affinché sia in grado di affrontare l’attacco del virus.

mercoledì 19 febbraio 2020

MIR Tech 2020 nel segno dell'innovazione e dello spettacolo

febbraio 19, 2020

8 - 10 marzo 2020, Fiera di Rimini. Sono queste le date e il luogo che addetti ai lavori e appassionati del mondo dello Showbiz si devono segnare in agenda per non perdersi la quinta edizione di MIR Tech, la fiera organizzata da Italian Exhibition Group diventata punto di riferimento del settore, grazie ad un format unico nel suo genere con focus sul mondo delle tecnologie Light, Sound, Visual, Integrated System & Broadcast.
Tante riconferme ma anche molte novità e un calendario ricco di appuntamenti. Si parte con LIVE YOU PLAY, uno dei contenuti storici di MIR Tech che quest’anno occuperà 4 padiglioni della fiera e ospiterà palchi sui quali si esibiranno dal vivo artisti del mondo musicale e del teatro per dare dimostrazione al pubblico della potenza e del fascino delle tecnologie all’avanguardia delle più rilevanti aziende di settore. A questi si aggiunge quest’anno una grande new entry: si chiama AMG Arena ed è un padiglione interamente dedicato al mondo broadcasting, ideato e realizzato da AMG International, la più importante realtà italiana di servizi di progettazione e allestimento di show a 360°. Saranno in mostra video wall, riprese in Ultra HD e contenuti 4K, fino ad un percorso interattivo nel backstage e un vero set cinematografico.

Un grande show che si rispetti però non è tale senza luci. Per questo saranno presenti in fiera ospiti di fama internazionale. Marco Balich - Chairman di Balich Worldwide Shows e Produttore Esecutivo di Cerimonie Olimpiche e grandi live show in tutto il mondo- che presenterà ‘Future is Illuminated’, talk show dedicato al mondo delle luci, capace di far vivere le emozioni che animano i grandi eventi; i lighting designer Marco De Nardi, Jordan Babev, Aldo Visentin, Marco Piva, Nicholas Di Fonzo e Marco Filibeck - autori degli spettacoli di luce di grandi artisti come Negramaro, Andrea Bocelli, Subsonica e tanti altri - saranno invece protagonisti di ‘Lighting Designers @Work’, il laboratorio che darà vita a un Visual Show. E ancora Audio Vivo, il seminario in programma lunedì 9 marzo che si occuperà di approfondire i principali aspetti audio di un evento o concerto come qualcosa di vivo, tangibile e dinamico, tramite sessioni tecniche e pratiche a cura di Angelo “Pavarotti” Camporese, monitor e sound engineer degli spettacoli di Laura Pausini. Elisa, Eros Ramazzoti, e i fonici Adriano Brocca e Alberto “mente” Butturini.

Ci sarà inoltre una Dj Zone, con alcuni dei DJ icone del momento, come il duo Merk & Kremont che racconteranno nel corso di un panel la loro storia, dai primi passi mossi nel DJing alle produzioni che sono diventate delle Hit fino alle performance live che hanno infiammato i dancefloor di festival e club in tutto il mondo.

Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale di MIR Tech: www.musicinsiderimini.it

Il mercoledì di Delietta Gol: le novità della trasmissione che stravolge gli stereotipi dei programmi sportivi

febbraio 19, 2020
Dopo il successo della prima puntata, torna l’appuntamento del mercoledì con Delietta Gol: a partire dalle 19 su Tele A e su Sky 903 (e anche in streaming sul sito www.teleatv.it e sulla piattaforma Fb) una piacevole ora all’insegna del calcio, dell’informazione ma anche dell’ironia insieme a Delia Paciello con la partecipazione straordinaria di Lino D’Angiò. Ritmi veloci e dinamicità, contenuti speciali e interviste esclusive, simpatici collegamenti con i grandi del calcio e tante risate, rubriche di informazione, spunti interessanti e ricche schede tecniche per affrontare i temi calcistici con preparazione e leggerezza in un clima coinvolgente anche attraverso un’intensa interazione social durante tutta la settimana: sondaggi tra le storie Instagram della giornalista e un continuo lancio di hashtag. “Non credevo di ricevere così tanti riscontri fin dalla prima puntata – ammette la conduttrice -. Nei giorni scorsi ho diffuso sui miei profili social il numero Whatsapp attraverso il quale poter interagire con noi. Sembrava che il post non avesse avuto successo, e invece nel giro di qualche ora la redazione del programma ha ricevuto centinaia di messaggi. E sono fiera del nostro pubblico, che da quello che scrive mi sembra anche molto competente”.

Ospiti dell’originale panchina tecnica in ogni puntata un ex calciatore e un giornalista sportivo: se nel primo appuntamento a farla padrona sono stati il primo capitano dell’era De Laurentiis Gennaro Scarlato, il giornalista esperto di statistiche Mauro Guerrera e in via eccezionale il giornalista caporedattore di Azzurro Time Francesco Di Somma che ha seguito il pre-partita di Inter-Napoli in Coppa Italia con gli aggiornamenti live, nella prossima puntata secondo quanto trapela in anteprima ci saranno mister Pasquale Casale e la giornalista Sonia Sodano. Ma non saranno di certo soli: nella scoppiettante tribunetta vip non mancano imprenditori super tifosi come il simpaticissimo Luigi Di Fonsi, appassionato della Lazio, o il dottor Vinciguerra della Mvm Pharma. Ma pronto a dire la sua anche l’agente Fifa Gigi Iacomino e il direttore di produzione del programma, la manager Assunta Maria Capozzi, nonché titolare della Multiservice di Latina, la giornalista Lidiana Iocco, l’architetto Gabriele Casillo e tanti altri. Tutti pronti a entrare a gamba tesa anche nel dibattito calcistico tranne lo speaker Rosario Nugnes, che si è invece prestato con grande simpatia agli scherzi di Lino D’Angiò.
Approfondimenti e consigli anche per gli sportivi, analizzando alcuni problemi dei singoli calciatori attraverso la rubrica Top&Flop in collaborazione con Mvm Pharma: il dottor Roberto Avolio ad esempio ha spiegato con accuratezza l’importanza di una sana alimentazione e di uno stile di vita regolare, e come in caso di allenamenti agonistici diventi indispensabile l’uso di integratori naturali per sopperire alle carenze che potrebbero essere evidenziate da prestazioni fisiche costanti ed eccessivi sforzi. Ma non solo: anche chi fa una vita sedentaria riporta spesso problemi che potrebbero facilmente essere risolti attraverso l’utilizzo dei prodotti adeguati. “È importante lanciare il giusto messaggio e informare: il benessere psicofisico è fondamentale in qualsiasi settore, ancor di più in quello sportivo. Bisogna imparare a sfruttare al meglio le funzionalità del nostro corpo, che è una macchina perfetta ma come tale ha bisogno dei giusti carburanti”, fa sapere il dottor Vinciguerra, che per la sua rubrica ha annunciato la presenza stavolta del campione mondiale di body buiding, Francesco Busanca.
Ma la sorpresa della nuova puntata sarà la rubrica Commenti da Gugol, curata da Flavio Berti: un modo simpatico per raccogliere i pareri del web e discuterne insieme agli ospiti tecnici in modo simpatico e giovane, all’insegna dell’interazione social.
Punto di forza ovviamente Lino D’angiò, con i suoi scoppiettanti interventi. “Un grande artista, la sua imprevedibilità rende questa oretta insieme ancora più divertente”, commentano in studio. Opinione certamente diffusa anche fra i telespettatori, che aspettano con ansia il mercoledì sera.
Ma uno dei messaggi che il programma trasmette è che il calcio non è solo maschio: le donne il calcio lo seguono, lo amano, e sono preparante almeno quanto un uomo. Ed è per questo che per il pubblico femminile non mancano delizie per gli occhi: i due modelli Vincenzo Cerbone, Mister Campania 2019 ed ex corteggiatore di Uomini e Donne insieme al Bellissimo d’Italia 2019 Emmanuel Iacomino pronti a dar voce agli ospiti della tibunetta vip. E così basta stereotipi: non serve la donna scosciata sullo sgabello, la bellezza arriva anche attraverso nuove forme in un mondo che lotta contro il maschilismo e rivolta le regole delle solite trasmissioni sportive. Una ventata di freschezza e di novità con Delietta Gol.