Il nuovo singolo del cantautore napoletano intreccia amore, radici e riscatto personale
Tony Inbler torna con “Femmena”, un nuovo singolo dal forte valore autobiografico, nel quale musica e vita si incontrano per raccontare un percorso fatto di difficoltà, sentimenti e rinascita.
Dopo le atmosfere estive di La Mi Vida, il cantautore napoletano sceglie questa volta una strada più intima e personale. Il brano conserva un sound contemporaneo, tra funky, pop e rap, ma affida alle parole il compito di ripercorrere alcuni dei passaggi più importanti della sua storia.
Figlio del maestro di fisarmonica Carmine Polito, Tony cresce in un ambiente profondamente legato alla musica. Fin da bambino sviluppa una forte passione per il canto e per il ritmo, che negli anni lo porta a studiare con Genny Sorrenti, sorella di Alan Sorrenti, e con i maestri del Teatro di San Carlo Gigi Orsini e Carmine Durante.
Nel 1998 arriva tra i finalisti dell’Accademia di Sanremo e successivamente prende parte a diverse manifestazioni musicali nazionali, tra cui il Festival di Napoli al Teatro Trianon.
Il cuore di “Femmena”, però, è nella vicenda umana dell’artista. Cresciuto a San Giovanni a Teduccio, in una famiglia di lavoratori fortemente legata alle proprie origini, Tony Inbler racconta le difficoltà economiche vissute durante l’adolescenza e il contesto sociale della Napoli degli anni Ottanta.
In quel periodo svolse anche piccoli lavori legati al contrabbando di sigarette. Un passaggio che nel brano non viene idealizzato né celebrato, ma raccontato come parte di una realtà complessa, dalla quale l’artista è riuscito a prendere le distanze attraverso il lavoro e la determinazione.
Tony ha infatti costruito nel tempo un percorso imprenditoriale, fondando un’azienda specializzata nell’impiantistica per la ristorazione industriale, senza mai rinunciare alla propria vocazione musicale.
Il singolo racconta anche una storia d’amore nata durante gli anni trascorsi a Milano, un legame rimasto nella memoria e diventato il filo conduttore emotivo della canzone.
Il titolo custodisce il significato più profondo del progetto. Per Tony Inbler, “femmena” non è semplicemente un sinonimo di “donna”, ma una parola che richiama l’essenza della persona, la sua dignità e il suo valore.
Quando nasce una bambina, osserva l’artista, si dice che è nata una femmena, non una donna. Da questa idea prende forma un messaggio fondato sul rispetto, sulla parità e sulla centralità dell’identità personale.
Con una scrittura diretta e un ritmo coinvolgente, “Femmena” guarda al passato senza nostalgia, ma con la lucidità di chi ha saputo trasformare le difficoltà in forza.
Il risultato è un brano che unisce racconto autobiografico e sensibilità pop, restituendo il ritratto di un uomo che non dimentica le proprie radici, ma le trasforma in musica e in una nuova possibilità.
