sabato 28 dicembre 2019

La scuola delle mogli in scena al teatro Tram: Sommaripa si ispira a Molière


Grandi pranzi e cene in famiglia, aperitivi con gli amici e spettacoli teatrali: una vera e propria moda fra i napoletani nel periodo natalizio. E tra le numerose proposte degli artisti napoletani spicca La scuola delle mogli, una riscrittura originale del testo di Molière ambientato ai giorni nostri a Napoli: l'idea è di Diego Sommaripa, attore, regista e drammaturgo. Con la sua compagnia Resistenza Teatro in co-produzione con il Teatro Tram nel cuore della città dal 21 dicembre al 6 gennaio porterà in scena il suo spettacolo, ricco di ironia e riflessioni sociali.
Come si fa a essere una buona moglie? Una domanda sempre attuale, ed è proprio per questo che il grande commediografo francese appare così contemporaneo. "Avevo bisogno di un testo senza tempo e l'ho trovato ne La scuola delle mogli - spiega Sommaripa -: l'intreccio amoroso, la comicità dell'equivoco, l'ossessione, la possessività, l'avidità, l'ingenuità, la disperazione che spinge l'essere umano a far cose che mai avrebbe pensato di fare, situazioni e sentimenti che ancora oggi fanno parte della nostra società. Mi sono divertito nella riscrittura, portando la storia ai giorni nostri e nella nostra terra, anche con qualche piccolo accenno dialettale".

L’impegno del teatro Tram nello spettacolo di Sommaripa assume anche il valore di promozione e sostegno a favore delle giovani compagnie teatrali caratterizzate da grande passione e pochi fondi a disposizione: "Questa nuova iniziativa -  spiega il direttore artistico del Tram, Mirko Di Martino - è una riconferma della nostra vocazione a luogo dell’innovazione e della sperimentazione. La decisione di coinvolgere la compagnia Resistenza Teatro è anche una prova tangibile del sostegno che ci piace offrire alle giovani compagnie e ai progetti indipendenti anche attraverso riscritture dei classici dal forte taglio personale".

Una rivisitazione che resta fedele alla potenza dello scritto di Molière e crea un "pastiche" teatrale fondato sulla comicità, con una messa in scena brillante, veloce, piacevole per gli spettatori. Sul palco, un cast variegato e potente, composto da Antonio De Rosa, Fabiana Sera, Vittorio Passaro, Dolores Gianoli e Adriano Fiorillo. L'assistente alla regia è Marilia Testa, le scene sono di Giorgia Lauro, la consulenza ai costumi di Rosario Martone, la grafica di Daniela Molisso; audio e luci a cura di Tommaso Vitiello e foto di Giulio Pollica.

La scuola delle mogli tuttavia rientra in una serie di spettacoli realizzati con grande passione e professionalità da Resistenza Teatro: il collettivo fondato nel 2013 da Diego Sommaripa, vanta già numerosi premi e riconoscimenti. Vincitore infatti nel 2013, nel 2014 e nel 2018 del premio Li Curti, ma apprezzato anche nell’ambito de “I corti della formica”, con i quali ha più volte vinto l’accesso diretto al Positano Teatro Festival.