giovedì 16 luglio 2020

Calcio e stadi vuoti, Spadafora: "Speriamo di riaprire ai tifosi da settembre"



Il calcio è ripartito, la Serie A avanza, ma in uno strano contesto senza tifosi. Manca l'anima dello sport più seguito in Italia, e l'argomento è molto sentito dai numerosissimi appassionati. Proprio per questo il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto sul tema della possibile riapertura degli stadi alle tifoserie durante il question time al Senato:
"Per la riapertura degli stadi si ritiene di dover continuare su quella linea di prudenza che è stata seguita finora e stiamo lavorando in maniera forte con Federazione e Lega perché a settembre alla partenza del nuovo campionato ci sia modo di riaprire gli impianti al pubblico.
Se è vero che all'interno degli stadi ci potrebbero essere le condizioni per il distanziamento di un numero ridotto di spettatori, viene però considerato molto rischioso l'afflusso di un numero importante di persone che vanno a dirigersi tutte insieme verso un unico luogo con mezzi autonomi o con il trasporto pubblico. Mancando ormai poco più di due settimane alla fine de campionato, sarebbe difficile per le leghe e per le società organizzare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza. Il mio impegno è che tutto possa essere attuato a partire dal mese di settembre".
La speranza dunque c'è affinché il prossimo campionato ricominci con il giusto piede, ossia con l'apertura ai tifosi. Sono numerose le proteste ma si spera torni tutto presto alla normalità, superando questo strano periodo e le sue ancor più strane conseguenze. Speriamo che il peggio dell'emergenza coronavirus sia passato, l'Italia vuole ripartire sul serio.