mercoledì 3 giugno 2020

Scambi culturali e formazione: Gumina è il nuovo presidente di Amerigo




Cambio di guida per Amerigo, l’associazione che riunisce alumni italiani dei programmi internazionali di scambio culturale del Dipartimento di Stato americano tra i quali Fulbright, International Visitor Leadership Program, Eisenhower Fellows ed altri. Lo ha eletto l’Assemblea dei Soci riunitasi ieri 28 maggio con modalità telematica: il nuovo presidente è l'economista Andrea Gumina, 43 anni, siciliano.

Fondata nel 2007, l'associazione è da sempre impegnata nella promozione dei rapporti transatlantici attraverso progetti realizzati in collaborazione con la Missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia, come il Premio giornalistico Amerigo ed il Premio Letterario delle Quattro Libertà, oltre promuovere numerose iniziative con partner italiani ed americani di grande prestigio. Tra queste, Amerigo for Law, un programma di alta specializzazione in ambito giuridico che l’Associazione realizza ogni anno in collaborazione con la School of Law della Fordham University.

Nelle linee di programma approvate dall’Assemblea trova ampio spazio anche la riflessione sul mondo post-COVID 19 animata dai contributi di alumni ed esperti provenienti da Italia, Stati Uniti e dagli altri Paesi euro-asiatici nei quali è presente l’European Network of American Alumni Association.

Ma ci sono altri cambiamenti nell'organigramma dell'associazione, che vede ora alla vicepresidenza il manager napoletano Edoardo Imperiale e la docente milanese Silvia Minardi oltre al Past President Vito Cozzoli. Confermato alla Segreteria generale il consulente aziendale Massimo Cugusi.



Gli scambi internazionali dell'associazione Amerigo riguardano gli alumni italiani dei programmi promossi dal Dipartimento di Stato americano. Tra questi, in particolare, Fulbright ed International Visitor Leadership Program, che da oltre sessant’anni offre a figure emergenti nel campo della politica, della società, dei media, dell’economia di tutto il mondo, l’opportunità di approfondire la conoscenza della realtà statunitense attraverso visite e scambi professionali. In Italia gli alumni dei programmi di scambio internazionale degli Stati Uniti sono circa 1500, tra i quali ex Capi di Stato e di Governo e numerose personalità del mondo economico e sociale, dell’università e della ricerca.