Dal 9 all'11 luglio 2026 Altamura diventerà il centro del dialogo internazionale tra cinema, cultura e promozione del territorio con la prima edizione di AMURA – Altamura International Film Festival – "Roots & Visions", manifestazione promossa dall'Accademia Obiettivo Successo, con il sostegno del Comune di Altamura e il patrocinio di numerose istituzioni e realtà del territorio, tra cui il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Apulia Film Commission, Camera di Commercio di Bari-BAT, GAL Terre di Murgia, Confcommercio Altamura, Pro Loco, ABMC e CSEN.

Diretto artisticamente da Cinzia Clemente, il festival nasce con l'obiettivo di costruire un ponte tra il Mediterraneo e il panorama cinematografico internazionale, mettendo al centro il dialogo tra cinema, letteratura, turismo culturale e valorizzazione delle eccellenze locali.

La giuria internazionale, composta da Corrado Ardone, Anna Piscopo, Rosa Lorusso e Vito Lopriore, con la partecipazione del Giudice Onorario Marzio Honorato, ha completato la selezione delle opere in concorso e dei riconoscimenti ufficiali che saranno annunciati durante la manifestazione.

Particolarmente ricco il programma fuori concorso, che proporrà opere rappresentative del cinema italiano contemporaneo. Tra queste Back to the Future, omaggio all'attore e doppiatore Roberto Chevalier, che riceverà il Premio alla Carriera. Lo stesso riconoscimento sarà conferito anche a Marzio Honorato e Corrado Taranto. Completano il cartellone Rugiada di Vita di Giuseppe Arcieri, Tempi Supplementari di Corrado Ardone, il documentario Noi ce la siamo cavata di Giuseppe Marco Albano e Adriano Pantaleo, e il film 18 Regali di Francesco Amato, oltre ad alcuni premi speciali che saranno svelati durante il festival.

Numerosi gli ospiti già annunciati, tra cui Antonio De Matteo, Malich Cissè, Isabella Ragno, Samba Ndiaye, Manola Rotunno, Fabio Busiello, Roberto Corradino e Le Sorelle Pompadur, insieme ai rappresentanti di importanti realtà del settore cinematografico come South Italy International Film Festival, Mediterraneo Festival Corto, Voce Spettacolo Distribution, Castel Lagopesole International Short Film Festival e WE SHORT.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla promozione del territorio attraverso iniziative culturali collaterali. Il pubblico potrà visitare una mostra multimediale dedicata ai film girati in Puglia e partecipare a itinerari guidati nei luoghi del cinema del centro storico di Altamura, riscoprendo gli scorci che negli anni hanno fatto da sfondo a numerose produzioni cinematografiche.

Non mancherà una sezione dedicata alla letteratura, organizzata con LeggerEdizioni, Anna Ventricelli, Mariapaola De Santis e la Feltrinelli Point di Altamura, che vedrà protagonisti Emanuela Tittocchia, Irene Antonucci, madrina della manifestazione, Anna Giammetta e Giuseppe Cossentino, accompagnato da Nunzio Bellino, con incontri dedicati al rapporto tra narrativa, cinema e nuove forme di racconto.

Irene Antonucci accompagnerà il festival nel ruolo di madrina ufficiale, mentre Emanuela Tittocchia sarà tra i volti principali del Gran Galà conclusivo, momento dedicato alle premiazioni e agli ospiti d'onore.

L'iniziativa potrà contare anche sul prezioso contributo di numerose associazioni impegnate nel sociale, tra cui Lega del Cane Altamura, Murum, Autism Friendly, Cuore di Altamura, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e LiberHub, a testimonianza della volontà del festival di promuovere una cultura sempre più inclusiva e partecipata.

Media partner della manifestazione saranno Canale 2 e il giornalista Mimmo Moramarco, che seguiranno i principali appuntamenti della tre giorni.

Con il coinvolgimento di artisti, autori, istituzioni e operatori culturali, AMURA – Altamura International Film Festival si propone di diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama cinematografico italiano, contribuendo a rafforzare l'immagine di Altamura come città aperta all'innovazione, alla cultura e al dialogo internazionale.

Tutti gli aggiornamenti e il programma completo sono disponibili su www.amurafestival.com.